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lunedì 29 settembre 2014

liquirizia, amore

Hey angel *.*

incredibile ma vero, oggi pranzo a casa da sola 
Ebbene sì, tutti oggi lavorano (io ho ancora una settimana di ferie prima di iniziare l'università :3 ) e non riescono a tornare a casa per l'ora di pranzo (hanno impegni, non lo so u.u ) e così ecco arrivato dopo più di un anno il primo giorno di pranzo da sola con me stessa :D

Non mi sono però presa la responsabilità di cucinarmi la pastaso che avrei ristretto i grammi, che non avrei messo l'olio e nemmeno il formaggio nelle giuste quantità (forse uno dei due avrei anche fatto finta di dimenticarlo). So che le voci sono tanto forti :'( , ma ci tenevo così tanto a prepararmi il pasto in modo indipendente che non ho voluto rinunciare del tutto!
Per cui, ecco il menù ^.^ :

hamburger di tacchino : lo farò cuocere nella padella antiaderente, e lo condirò con qualche spezia; niente olio. ma non è una restrizione, semplicemente non sono mai stata abituata a condire la carne ai ferri, quindi va bene così ^.^ 
◆ erbette cotte (già condite, perchè sono di ieri, con olio aceto e sale)
◆ un panino bianco : non dovrei pesarlo, ma prenderne circa 50gr. ma credo che, essendo sola, lo peserò...
◆ un frutto a scelta; qui vedrò al momento ^.^
◆ visto che non c'è il primo piatto, devo completare con qualcosina. In frigo ho un budino alla vaniglia delle TreValli; è buonissimo, uno dei miei dessert preferiti ^.^ 

MA! 

Attenzione attenzione . . .
ho avuto una (paurosissima!) idea. E quando l'ho visto, aprendo la dispensa della cucina, sono riuscita a far tacere le voci malate e mi sono messa ai fornelli. 

Guardate qui il risultato

Ora non mi resta che fissare un'ora per iniziare a preparare il mio pranzo. Spero davvero di riuscire in questa cosa..so che per molti di voi è una stupidata, ma le voci della restrizione sono talmente forti nella mia testa.. e mi fanno così paura, così tremendamente soggezione.

Fate un salto su instagram più tardi se volete sapere come è andata a finire questa impresa ^.^ posterò di sicuro le foto dell'intero pranzo con i commenti che ne verranno. 
Intanto vi saluto soldiers, io mi vado a leggere il giornale e a gustarmi una malboro light ^.^

Bye

R.

domenica 28 settembre 2014

combattive #


Buongiorno angels ^.^

stamattina i miei sono andati a passeggiare approfittando della bella giornata, mia sorella è via con il suo amore e io sono felicemente e beatamente a casa da sola :)
così ne ho approfittato per aggiornare un pochino la nostra nuova pagina instagram (che tra l'altro sembra avere un discreto successo ^.^ ) e per augurare una buona domenica anche a voi.

Volevo informarvi, prima di tutto, che ieri sera ho affrontato la pizza dopo MESI che non avevo più il coraggio di guardarla; sono stata davvero, davvero, davvero soddisfatta di me stessa
Come per molte di noi, la pizza è un vero fearfood; ma la mia nutrizionista (e non solo la mia) continua a rassicurarmi dicendo che è un pasto normale e sano, che non è uno sgarro, ma semplicemente qualcosa di diverso che in una dieta equilibrata è perfettamente inseribile
La parola d'ordine nella via della guarigione è FIDARSI . . . è veramente difficile, inutile anche scriverlo; ma purtroppo so anche che è l'unico modo possibile per uscirne :'( 

quindi ecco a voi la tanto temutissima pizza di ieri sera (scusate la pessima qualità della foto) ; 


zucchine grigliate e grana in cottura
(base rossa)


era squisita, ve lo giuro . . .

___________________________________


è la stessa foto che ho caricato anche su instagram; se per caso passate, fermatevi a leggere il commento che un angelo ha lasciato sotto questa fotografia. Potrà sembrarvi banale, ma @healtyitalianlife mi ha risollevata ieri sera e ha fatto sì che le voci cattive della malattia stamattina fossero un po' meno forti; grazie alle sue poche parole non ho saltato né la colazione né lo spuntino sotto le urla della restrizione!

Quindi, ne approfitto per ringraziare tutte le persone che mi seguono e che lottano insieme a me la prigionia dei disturbi alimentari.
Forza angeli; we will win !

vostra combattiva Rachel

giovedì 25 settembre 2014

Attesa

Hola 🌸
stmattina ho la visita con la psichiatra; mi sono svegliata alle 8 e sono stata nel letto a coccolarmi per una mezzoretta ^.^ poi mi sono alzata (ma che freddo fa stamattina?!) e sono andata a prepararmi una colazione golosa:
• latte caldo
• pavesini 


quindi mi sono sistemata, vestita, e ho preso la macchina per arrivare in orario ^.^ alle 10.20 ero in saletta di attesa e alle 10.30 esce la paziente prima. Io mi preparo ad entrare e la dottoressa mi dice "ma sei sicura di essere adesso?.. io ti ho segnata per 11.30 .. " 

O.o

Tempo due minuti e arriva un ragazzo bassino, che si scusa per il ritardo, e io mi ritrovo ad aspettare in questa saletta per più di 40 minuti ._. 

come iniziare bene la giornata, insomma!

ma la prendo con filosofia, e quindi sto postando queste righe per tenermi occupata e per aggiornarvi su una cosa molto carina (almeno dal mio punto di vista) : ho aperto una pagina su instagram! appena arriverò a casa (ora indefinita, spero presto) provvederò ad aggiungere visibilmente questa notizia, magari vicino alle informazioni personali ^.^ 

spero che questo progetto permetta di farmi conoscere un pochino, e di poter conoscere a mia volta molte soldiers : lotteremo insieme!

vi abbraccio, 

Rachel

mercoledì 24 settembre 2014

23/ 09/ 2014

Il titolo del post riporta la data di ieri, ma non prendetemi per matta; come ben tutti sapranno, è iniziato l' autunn! E io avevo intenzione di dedicare un post all'inizio della mia stagione preferita, ma stavo ansiosamente aspettando che anche il tempo mi concedesse un minimo di ispirazione. 

Ovvero; ieri è iniziato l'autunno, ma (almeno qui da me) fuori sembra inizio estate
Le giornate sono splendide, c'è il sole tiepido che a giugno promette una giornata calda e ventilata, le foglie non sono ancora ingiallite (hanno preso talmente tanta acqua che ora si rifiutano di seccare) e il clima è ancora così mite che non indosso nemmeno un giubbino per uscire; anzi, ieri ero in mezze maniche, e non avevo freddo. Incredibile. 


In ogni caso, l'autunno ha avuto inizio ieri, e nessuno può ribattere. 
Quindi non posso rimandare di troppo questo post, mi sento già fuori tempo massimo ^.^

Inoltre le previsioni danno bel tempo fino a sabato; per cui, dato che l'ispirazione non viene, me la creo. 

Così chiudo gli occhi e immagino le foglie, il venticello fresco, i rossi di sera, le castagne, le zucche, il giallo opaco del sole, le tisane;
e spero di creare l'atmosfera dell' autunnanche in voi ^.^


Per ora chiuderei qui.

Ma prima vi lascio la fotografia della mia colazioncina, buona buona.




Il latte era tiepido, e profumava tantissimo ^.^

i cereali (kellog's) li ho aperti proprio stamattina, ed erano croccanti e gustosi da morire...

Ma sì, perchè no?
Questa potrebbe essere una buona colazione di inizio autunno! Lette tiepido e cereali.

What else? 



Rachel 

lunedì 22 settembre 2014

cosa non mi mancherà del liceo

Come avevo vagamente anticipato in un post di qualche settimana fa (rimando a http://just-a-bad-day.blogspot.it/2014/09/1409.html = sono l'efficienza in persona quando mi vengono queste idee), le scuole sono iniziate e a me non sembra vero di doverci più mettere piede. 

Il ricordo della maturità è come sfuocato, sembra più un sogno che un fatto realmente accaduto; l'ansia degli scritti, la delusione dei risultati della prima prova, la soddisfazione per la tesina e i complimenti dei professori per l'argomento e l'esposizione, premiata con il massimo del voto nell'orale (quanto orgoglio in queste parole, perdonatemi; non voglio sembrare vanitosa e antipatica, come troppe ragazze ormai sono, ma vi giuro che per me è stata una delle soddisfazioni più grandi avere il massimo dei voti nell'orale e, soprattutto, i complimenti sinceri dei miei più cari professori. Non è vanità la mia, ma soltanto una grande, grandissima, quasi indicibile soddisfazione; una delle poche volte, se non l'unica, in cui io sia stata sinceramente orgogliosa di qualcosa di mio).


Insomma, tutto mi sembra lontano, se non effimero
Anche l'estate è passata in un lampo, tra il lago e il mare, le ansie, le letture, gli amici; tutto sembra volato. Tanto veloce quanto ora si sta avvicinando Ottobre, e l'inizio delle lezioni universitarie. 

Tornando a noi, vi stavo ricordando un post in cui, oltre che le (solite) mie divagazioni (riperdonatemi), promettevo di stilare due elenchi, rispettivamente delle cose che mi mancheranno e delle cose che non mi mancheranno del liceo. 
Da quale cominciare?

Quando qualcuno, anche in televisione, se ne esce con "ho una notizia bella e una notizia brutta; quale prima?" , io spero sempre mi venga detta quella brutta; così che quella bella possa dopo addolcire l'amaro che ha portato quella cattiva. Siete d'accordo con me?
Dato che il filo diretto con i lettori (se ci sono, i lettori) ancora non lo hanno inventato:

Le cose che non mi mancheranno
✘ l'ansia delle interrogazioni non programmate
✘ l'odio verso le compagne di classe stronze e fighette
✘ l'imbarazzo della lettura ad alta voce, nel bel mezzo del silenzio
✘ l'odio verso le secchiemerda acide "quanto hai preso?!" , 
dopo aver già visto il tuo 4 tondo
✘ svegliarmi alle 6.20 tutte le mattine, compreso il sabato
✘ cambiarmi ad educazione fisica in quegli spogliatoi freddi gelidi d'inverno
✘ la vergogna di star vicino alle altre persone quando sulla fronte spuntavano due iper brufoli da stress
✘ i cessi schifosi e freddi; faticavo a fare pipì da quanto si gelava!
✘ essere obbligata a fare bella faccia alla mia professoressa di italiano; avrei desiderato sputarle in faccia ogni volta che parlava. Se i poeti italiani potessero alzarsi dalla tomba, le bestemmierebbero contro ascoltando le sue spiegazioni.

credo che possa bastare, per ora; in caso aggiornerò la lista. 
Il prossimo post sarà sulle cose che, invece, mi mancheranno; credo sarà un po'più breve ^.^"


Oh ma che scema, come ho potuto quasi dimenticarmene?!

✘ il momento della ricreazione; tutti mangiucchiavano, io avevo il mio spuntino nella borsa e non riuscivo a prenderlo in mano. Così lo nascondevo sotto il giubbino (indossavo sempre il giubbino, in classe; che umidità. eppure, a ripensarci, ero l'unica a tenerlo...) e mi rifugiavo nei bagni del piano terra (spesso vuoti) dove lentamente e tentando di non svenire dall'ansia finivo il mio spuntino. 

Decisamente, questo non mi mancherà . . .



R.


domenica 21 settembre 2014

ozio ^.^

Domenica oziosa in quel di Brescia. 
Ho finito di pranzare verso le 13.45 , mamma ha preparato delle squisitissime penne rigate con il ragù (che bontà il ragù della mamma. come lo fa lei, non lo fa nessuno! carne scelta e polpa di pomodoro, scalogno, carotine e aroma di alloro; non aggiungo altro :p )
ora sono a casa sola, sul divano, e sinceramente un po'di stanchezza mi sta salendo..
stamattina mi sono svegliata presto e sono uscita in giardino a fare colazione; che bella atmosfera, che bella aria, che bella luce la mattina presto. Avete mai notato?
Per di più, in sottofondo mi arrivava la melodia del sassofono di un mio vicino di casa, intonando "Let it be" . Insomma, meglio di così non poteva iniziare la domenica, giusto?
Per questo auguro a tutti una bella giornata oziosa, magari in compagnia di un buon libro o di un film decente; una domenica da passare nella solitudine più beata che ci sia, insomma. Ricordando che "chi ben comincia, è a metà dell'opera" , non è così?

Be positive.
Stay strong.

R.

sabato 20 settembre 2014

Dieci persone sole a pranzo

Il desiderio di andare a vivere da sola mi sta invadendo in quest'ultimo periodo. 
Non ci avevo mai pensato, e d'un tratto sento necessità impellente di indipendenza.
Sono legata ai miei genitori, davvero, non pensate male; in casa sto bene, mi trovo bene, non mi manca nulla. Aiuto volentieri quando mi viene chiesto di fare qualcosa, mi piace passare le oziose domeniche a leggere sul divano in salotto, è bello chiacchierare dopo cena stando seduti al tavolo, scambiandosi le vicende della giornata, ascoltando le vite che mi stanno vicine.

Prima del manifestarsi del disturbo, tuttavia ricordo di aver effettivamente avuto una gran voglia di indipendenza; o almeno, era quello che dicevo. Raccontavo a tutti che mi sarebbe piaciuto tanto viaggiare, vivere e studiare all'estero, essere una ragazza itinerante, senza un vero posto fisso; raccontavo che sarei tornata a casa per le vacanze e che al ritorno avrei avuto mille e mille aneddoti da riferire.

Poi sono diventata così.
E tutto si è affievolito.

Il livello della mia indipendenza si è ridotto sotto lo zero. Certo, posso andare e venire in macchina quando voglio senza dover conto a nessuno (20 anni mica per niente!), posso comprare con i miei soldini quello che mi piace, posso fumare in libertà senza la ramanzina, posso stare ore al computer/telefono senza che mi si pressi per sapere cosa sto facendo, posso uscire con un ragazzo dicendo che esco con un'amica. 
Cose normali per una quasi-ventenne, no?

Infatti non intendo questo per "indipendenza". Non sono libera di starmene imbronciata tutto il giorno in casa, per esempio; devo sorridere e “se non ci riesci almeno sforzati di farlo! ” ;  fingere
Fingere di stare bene, fingere di essere serena e tranquilla solo perchè tutti “sanno e mi capiscono”. Ma non è vero; tutti sanno, nessuno capisce. Non capiscono quanto cavolo sia faticoso appiccicarmi un sorriso falso ogni santa volta che qualcuno entra da quella porta, salutare falsamente con un “che bello che tu sia qui”.

Non capiscono e quindi se ne fregano.
Così, come OGNI sabato di OGNI settimana, a casa mia si riuniscono dieci persone per pranzo. Nessuno capisce l'ansia.


Non ho voglia di truccarmi.
Non ho voglia di fare bella faccia.
Non ho voglia di sorridere.
Non ho voglia di vedere la morosa di mio fratello che finge di aver superato il suo disturbo alimentare, quando io so che si sente male solo se qualcosa sfugge dal suo iper-controllo.
Non ho voglia di vedere il moroso di mia sorella che si impone in casa come fosse padre-padrone, aprendo/prendendo tutto quello che vuole da frigo/dispense.
Non ho voglia di vedere mio fratello e mia sorella succubi di loro.
Non voglio vedere mio papà che spara cagate per tentare invano di fare il simpatico, illudendosi che le risate siano sincere.
Non ho voglia di vedere mia mamma assente, che tenta di stare in tutti i discorsi, finendo per non seguirne nemmeno uno (in primis quando tento di chiederle una conferma relativa al cibo).

Siamo dieci persone sole, il sabato a pranzo.

Io non ho voglia di appiccicarmi un ipocrita sorriso, mentre muoio dentro.




Non va tutto bene.
Non va SEMPRE tutto bene.



mercoledì 17 settembre 2014

" ci vediamo tra 15 giorni "



Kiwi verde e dolcissimo ^.^



prima di qualsiasi indugio letterario, ecco una (pessima) fotografia del mio spuntino mattutino. 

ovviamente, non manca il post-sigaretta/caffè, momento che io chiamo "pace dei sensi".

Ma non è di questo che volevo trattare ora; prometto però che un approfondimento sul momento sopra indicato lo farò con piacere ^.^ 






Oggi pomeriggio, 15.30. 
Sarò nella saletta di attesa del centro guida dei Disturbi del comportamento alimentare. Visita dalla nutrizionista, come ogni quindici giorni
Inizialmente andavo ogni settimana, precisamente ogni mercoledì, ed era un'ansia che voi non avete idea. La bilancia, tassativamente proibita a casa, diventava in quella saletta uno dei peggiori strumenti di tortura che potessero somministrarmi. La lettura del "diario alimentare" era un'angoscia. Le parole che seguivano, dopo la pesata che determinava il tutto, erano come subire la ramanzina dai genitori se rientri tardi la sera quando ancora sei minorenne. Insomma, un patimento. 

Vi aspetterete che io ora affermi, contenta e convinta "oggi non è più così, che gioia!"

Ma, ahimé, non è proprio così. 
Diciamo che, avendo questo incontro a distanza di più tempo, l'ansia è di conseguenza calata; almeno nella prima settimana. Ma arrivare in quella saletta, sorridere alle infermiere, sedersi e aspettare che qualcuno ti giudichi è snervante
La cosa peggiore, poi, è quando arriva un'altra paziente; sentirsi addosso gli occhi esperti e invadenti della ricoverata è angosciante. Ma, ancora di più, fa rabbrividire rendersi conto che quegli sguardi li tiro, senza accorgermene, anche io. E' come se ci scrutassimo, di sottecchi indaghiamo ognuna il corpo dell'altra; se è più magra di noi, chissà se vomita, chissà se è calata, chissà se piange, chissà se lotta, chissà.

Poi arriva la nutrizionista che, con tutta la gentilezza del mondo, ti chiama per nome e ti invita a seguirla. Il resto è sempre uguale: 

1#  saluti e domande di circostanza
2#  "oggi è una bella giornata ... allora come è andata?"
3#  la lettura (in silenzio) del diario mentre io mi giro le dita
4#  le (sempre pochissime) osservazioni
5#  "vediamo il peso dai" i miei movimenti per spogliarmi e lo scricchiolio della bilancia nel momento in cui il mio peso la mette alla prova; nessun altro rumore nella stanza.
6#  commento sul peso, io che mi rivesto
7#  calcolo del BMI, con altre brevissime considerazioni 
8#  "chiamiamo la mamma? " ( MA NON SI PUÒ EVITARE? )
9#  "ci vediamo tra 15 giorni Giulia, devi andare avanti"

Fine. Venticinque minuti in tutto.


Quanto andrà avanti tutto questo? ..


R.

lunedì 15 settembre 2014

insalatissima ^.^

Ma ci credete che non mi sono resa conto di essermi addormentata ieri sera?
E pensare che non mi sentivo nemmeno stanchissima, non più del normale almeno! E inve, SBAM! Nel mentre di un bellissimo film, il sonno mi ha catturato nella sua morsa e mi sono ritrovata nel mondo dei sogni. 

Che sia stata l'insalatissima riomare ad avere effetti narcotici? 
Avete capito perfettamente, ieri sera ho gustato una piacevolmente piccante insalattissima messicana, poco salutare (credetemi), ricca di grassi (ma non nocivi, se presi così) e unta bisunta. 

Ma l'ho gustata fino in fondo, perchè NON UCCIDE e NON FA MALE, nè mi farà mettere su CHILI DI GRASSO; è solo un alimento poco indicato in una "dieta sana", ma CI STA ASSOLUTAMENTE ogni tanto. 
Queste sono le parole che ho continuato a ripetermi mentre il mio palato assaporava ogni forchettata di quella scatolina tanto paurosa. 


ora devo scappare, perchè la mia psichi mi aspetta :(
non ho voglia di andare, assolutamente; capita a volte che passiamo 45 minuti (l'intera seduta) in silenzio, oppure a parlare del tempo o che so io. A che serve?
Ma questo è un altro discorso.
Impegnativo, di sicuro, 
Indi per cui da rimandare, essendo io già in ritardo. 

Intanto vi abbraccio,

R. (Ritardataria!)

giovedì 11 settembre 2014

Sono tornata!

Hey people!

Dopo ben 1 ANNO di assenza dal mio blog, eccomi di ritorno. 

Cosa ho fatto? Dove sono stata? Perché non ho più scritto e/o aggiornato i miei post?
Sono tutte domande lecite, che potreste farvi voi, ma che mi faccio anche io. 
Bene; come mio solito, sintetizzerò in alcuni punti le risposte.

1) sono stata presa da mille cose; ho finito il liceo (ALLELUJA), mi sono iscritta all'università, ho avuto mille ricadute nel mio ED...già, avete capito bene, ricadute. E la voglia di vivere (e di scrivere) è stata sepolta per molto tempo, con tutto il resto dei miei interessi. Per non parlare di me stessa.

2) mi sono appena resa conto di aver esposto già nel primo punto tutte le motivazioni che mi hanno portata ad assentarmi dal blog per così lungo tempo ^.^ " 
Ma sono ritornata. Stavolta diversa, stavolta più forte. Avete mai sentito dire che "il dolore cambia le persone" ?; pensavo di averlo già vissuto/passato il dolore, riconoscendo e ammettendo di avere questo disturbo maledetto. Ma non è stato così; il dolore, la sfida più importante (e più difficile) è cominciare a metterci mano.

Ecco dunque che ho deciso di fare una cosa. 

Essendo seguita una volta a settimana sia da psichiatra sia da nutrizionista (di cui mi è stato imposto di FIDARMI; sempre questa parola, sempre questo ordine), ho intenzione di scrivere post pubblicando, insieme, una sorta di DIARIO ALIMENTARE. 

Esatto, avete capito giusto; man mano che raggiungo/completo/mi avvicino/mantengo obbiettivi alimentari, pubblicherò proprio qui qualche riga e, perché no, fotografie che testimonino il mio piccolo risultato. 


Cominciando con esempi pratici, pubblico di seguito la mia colazione di stamattina, h 9.00


Buondì motta + un bicchiere (circa 150ml) di the al limone (San Benedetto) + un caffè amaro (non in foto)

Il buondì l'ho leggermente riscaldato, ed è diventato ancora più soffice e goloso di quello che era ^.^

Adesso vi saluto, promettendovi una foto del pranzo o della cena, o mal che vada almeno un resoconto. 

Buona giornata splendori, stay strong


R. ( Ritornata :D )