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domenica 5 ottobre 2014

panico pre-uni

qualcosa mi dice che domani è il 6 Ottobre e che qualcuno inizia l'università . . .
io io io io io io io io io !  ^.^

quindi il programma è: 
» sveglia alle 6.45 e colazione (da fare assolutamente..
» partenza h 7.20
» parcheggiato (spero) per le 8.00
» arrivo in università previsto per 8.20 (venti minuti di camminata per arrivare)
» 10 minuti per trovare l'aula ^.^" 
» 8.30 = prima lezione! :D che finirà alle 10.30
» quindi devo portarmi lo spuntino >.< che dovrò fare mentre mi dirigo verso l'altra aula
» infatti ho subito altre due ore di lezione, fino alle 12.30
» quindi andrò di corsa alla macchina e viiiiia a casa, dove avrò un' oretta (soltanto D:) per pranzare
» h 13.45 ri-partenza
» h 14.30 lezione fino alle 16.30
» spuntino di corsa (anticipato anche di mezzora >.< ) e lezione per altre due ore, fino alle 18.30
» finalmente tornerò a casa . . .

insomma..una giornata pesantina domani!

e che ANSIA ho addosso..ho paura di tutto..ma già che ho preso la mano con gli elenchi, e visto che contribuiscono a rendermi "sintetica" (non è proprio da me :3 ) , ne approfitto:

 ho paura che tutti pensino quanto sono strana e schifosa e orrenda
 ho paura di non essere in grado di fare le cose che tutti gli universitari fanno senza dire "bif" e seguire lezione 
 ho paura di rimanere delusa; mi aspetto tanto belle cose..e se invece fosse solo un mio sogno e mi ritrovassi in luogo ostile con persone ostili?
 ho paura di dover fare gli spuntini fuori e sola
 ho paura di non farcela
 ho paura di aver paura 


.. ho dato una vaga idea della cosa ?

nella mia testa c'è in corso una battaglia tra la voglia e il desiderio di iniziare e l'ansia di sbagliare, o meglio, di essere sbagliata; è come una certezza.


una confusa, pensierosa, ansiosa Rachel

lunedì 29 settembre 2014

liquirizia, amore

Hey angel *.*

incredibile ma vero, oggi pranzo a casa da sola 
Ebbene sì, tutti oggi lavorano (io ho ancora una settimana di ferie prima di iniziare l'università :3 ) e non riescono a tornare a casa per l'ora di pranzo (hanno impegni, non lo so u.u ) e così ecco arrivato dopo più di un anno il primo giorno di pranzo da sola con me stessa :D

Non mi sono però presa la responsabilità di cucinarmi la pastaso che avrei ristretto i grammi, che non avrei messo l'olio e nemmeno il formaggio nelle giuste quantità (forse uno dei due avrei anche fatto finta di dimenticarlo). So che le voci sono tanto forti :'( , ma ci tenevo così tanto a prepararmi il pasto in modo indipendente che non ho voluto rinunciare del tutto!
Per cui, ecco il menù ^.^ :

hamburger di tacchino : lo farò cuocere nella padella antiaderente, e lo condirò con qualche spezia; niente olio. ma non è una restrizione, semplicemente non sono mai stata abituata a condire la carne ai ferri, quindi va bene così ^.^ 
◆ erbette cotte (già condite, perchè sono di ieri, con olio aceto e sale)
◆ un panino bianco : non dovrei pesarlo, ma prenderne circa 50gr. ma credo che, essendo sola, lo peserò...
◆ un frutto a scelta; qui vedrò al momento ^.^
◆ visto che non c'è il primo piatto, devo completare con qualcosina. In frigo ho un budino alla vaniglia delle TreValli; è buonissimo, uno dei miei dessert preferiti ^.^ 

MA! 

Attenzione attenzione . . .
ho avuto una (paurosissima!) idea. E quando l'ho visto, aprendo la dispensa della cucina, sono riuscita a far tacere le voci malate e mi sono messa ai fornelli. 

Guardate qui il risultato

Ora non mi resta che fissare un'ora per iniziare a preparare il mio pranzo. Spero davvero di riuscire in questa cosa..so che per molti di voi è una stupidata, ma le voci della restrizione sono talmente forti nella mia testa.. e mi fanno così paura, così tremendamente soggezione.

Fate un salto su instagram più tardi se volete sapere come è andata a finire questa impresa ^.^ posterò di sicuro le foto dell'intero pranzo con i commenti che ne verranno. 
Intanto vi saluto soldiers, io mi vado a leggere il giornale e a gustarmi una malboro light ^.^

Bye

R.

domenica 28 settembre 2014

combattive #


Buongiorno angels ^.^

stamattina i miei sono andati a passeggiare approfittando della bella giornata, mia sorella è via con il suo amore e io sono felicemente e beatamente a casa da sola :)
così ne ho approfittato per aggiornare un pochino la nostra nuova pagina instagram (che tra l'altro sembra avere un discreto successo ^.^ ) e per augurare una buona domenica anche a voi.

Volevo informarvi, prima di tutto, che ieri sera ho affrontato la pizza dopo MESI che non avevo più il coraggio di guardarla; sono stata davvero, davvero, davvero soddisfatta di me stessa
Come per molte di noi, la pizza è un vero fearfood; ma la mia nutrizionista (e non solo la mia) continua a rassicurarmi dicendo che è un pasto normale e sano, che non è uno sgarro, ma semplicemente qualcosa di diverso che in una dieta equilibrata è perfettamente inseribile
La parola d'ordine nella via della guarigione è FIDARSI . . . è veramente difficile, inutile anche scriverlo; ma purtroppo so anche che è l'unico modo possibile per uscirne :'( 

quindi ecco a voi la tanto temutissima pizza di ieri sera (scusate la pessima qualità della foto) ; 


zucchine grigliate e grana in cottura
(base rossa)


era squisita, ve lo giuro . . .

___________________________________


è la stessa foto che ho caricato anche su instagram; se per caso passate, fermatevi a leggere il commento che un angelo ha lasciato sotto questa fotografia. Potrà sembrarvi banale, ma @healtyitalianlife mi ha risollevata ieri sera e ha fatto sì che le voci cattive della malattia stamattina fossero un po' meno forti; grazie alle sue poche parole non ho saltato né la colazione né lo spuntino sotto le urla della restrizione!

Quindi, ne approfitto per ringraziare tutte le persone che mi seguono e che lottano insieme a me la prigionia dei disturbi alimentari.
Forza angeli; we will win !

vostra combattiva Rachel

venerdì 26 settembre 2014

maledetto computer

come forse avrete intuito dal titolo del post, il mio portatile ha deciso di andare in vacanza -.- quindi mi ritrovo impossibilitata ad aggiornare il blog come vorrei, ovvero davanti ad una tastiera più grande di quella del telefono -.- che odio

ma non voglio assentarmi, e quindi scrivo dal mini schermo dell' iphone, con le odiose correzioni automatiche che ogni tre per due ti fanno scrivere "paura" invece che "scusa" ._. 

stamattina sono andata a fare colazione al bar (per me è sempre un momento di FEARFOOD prendere il cappuccino con la brioche, non riesco mai a stare tranquilla..le voci mi urlano che sono una grassona, che il croissant è troppo grande, che il latte è troppo grasso 😔 che ansia..però è così buona, no? e tutte le persone normali lo fanno..devo farlo anche io, perchè voglio! ..giusto?.. )


mi sembrava tutto così gigante..e le voci erano fortissime, non riuscivo a farle tacere..ma ho MANGIATO TUTTO, ed era BUONISSIMO . . . 

riuscirò mai a non sentirmi in colpa per una cosa tanto naturale? :'(

vostra ansiosa Rachel 


p.s. non credo che, purtroppo, riuscirò a postare molto altro oggi, quindi vi elenco anche il mio (super paurosissimo) pranzo >.<
• ravioli alla zucca
• straccetti di pollo con i pomodorini 
• mezzo panino all'acqua 
• una pesca 
..non posso mentire dicendo di aver mangiaro tutto; ho fatto restrizioni un po' ovunque :'(  mi sento così strana, scuste la negatività di questo post!
sarà il tempo? il ciclo? la stanchezza? l'ansia? o forse il computer che non funziona? -.-

~  

lunedì 22 settembre 2014

cosa non mi mancherà del liceo

Come avevo vagamente anticipato in un post di qualche settimana fa (rimando a http://just-a-bad-day.blogspot.it/2014/09/1409.html = sono l'efficienza in persona quando mi vengono queste idee), le scuole sono iniziate e a me non sembra vero di doverci più mettere piede. 

Il ricordo della maturità è come sfuocato, sembra più un sogno che un fatto realmente accaduto; l'ansia degli scritti, la delusione dei risultati della prima prova, la soddisfazione per la tesina e i complimenti dei professori per l'argomento e l'esposizione, premiata con il massimo del voto nell'orale (quanto orgoglio in queste parole, perdonatemi; non voglio sembrare vanitosa e antipatica, come troppe ragazze ormai sono, ma vi giuro che per me è stata una delle soddisfazioni più grandi avere il massimo dei voti nell'orale e, soprattutto, i complimenti sinceri dei miei più cari professori. Non è vanità la mia, ma soltanto una grande, grandissima, quasi indicibile soddisfazione; una delle poche volte, se non l'unica, in cui io sia stata sinceramente orgogliosa di qualcosa di mio).


Insomma, tutto mi sembra lontano, se non effimero
Anche l'estate è passata in un lampo, tra il lago e il mare, le ansie, le letture, gli amici; tutto sembra volato. Tanto veloce quanto ora si sta avvicinando Ottobre, e l'inizio delle lezioni universitarie. 

Tornando a noi, vi stavo ricordando un post in cui, oltre che le (solite) mie divagazioni (riperdonatemi), promettevo di stilare due elenchi, rispettivamente delle cose che mi mancheranno e delle cose che non mi mancheranno del liceo. 
Da quale cominciare?

Quando qualcuno, anche in televisione, se ne esce con "ho una notizia bella e una notizia brutta; quale prima?" , io spero sempre mi venga detta quella brutta; così che quella bella possa dopo addolcire l'amaro che ha portato quella cattiva. Siete d'accordo con me?
Dato che il filo diretto con i lettori (se ci sono, i lettori) ancora non lo hanno inventato:

Le cose che non mi mancheranno
✘ l'ansia delle interrogazioni non programmate
✘ l'odio verso le compagne di classe stronze e fighette
✘ l'imbarazzo della lettura ad alta voce, nel bel mezzo del silenzio
✘ l'odio verso le secchiemerda acide "quanto hai preso?!" , 
dopo aver già visto il tuo 4 tondo
✘ svegliarmi alle 6.20 tutte le mattine, compreso il sabato
✘ cambiarmi ad educazione fisica in quegli spogliatoi freddi gelidi d'inverno
✘ la vergogna di star vicino alle altre persone quando sulla fronte spuntavano due iper brufoli da stress
✘ i cessi schifosi e freddi; faticavo a fare pipì da quanto si gelava!
✘ essere obbligata a fare bella faccia alla mia professoressa di italiano; avrei desiderato sputarle in faccia ogni volta che parlava. Se i poeti italiani potessero alzarsi dalla tomba, le bestemmierebbero contro ascoltando le sue spiegazioni.

credo che possa bastare, per ora; in caso aggiornerò la lista. 
Il prossimo post sarà sulle cose che, invece, mi mancheranno; credo sarà un po'più breve ^.^"


Oh ma che scema, come ho potuto quasi dimenticarmene?!

✘ il momento della ricreazione; tutti mangiucchiavano, io avevo il mio spuntino nella borsa e non riuscivo a prenderlo in mano. Così lo nascondevo sotto il giubbino (indossavo sempre il giubbino, in classe; che umidità. eppure, a ripensarci, ero l'unica a tenerlo...) e mi rifugiavo nei bagni del piano terra (spesso vuoti) dove lentamente e tentando di non svenire dall'ansia finivo il mio spuntino. 

Decisamente, questo non mi mancherà . . .



R.


lunedì 15 settembre 2014

insalatissima ^.^

Ma ci credete che non mi sono resa conto di essermi addormentata ieri sera?
E pensare che non mi sentivo nemmeno stanchissima, non più del normale almeno! E inve, SBAM! Nel mentre di un bellissimo film, il sonno mi ha catturato nella sua morsa e mi sono ritrovata nel mondo dei sogni. 

Che sia stata l'insalatissima riomare ad avere effetti narcotici? 
Avete capito perfettamente, ieri sera ho gustato una piacevolmente piccante insalattissima messicana, poco salutare (credetemi), ricca di grassi (ma non nocivi, se presi così) e unta bisunta. 

Ma l'ho gustata fino in fondo, perchè NON UCCIDE e NON FA MALE, nè mi farà mettere su CHILI DI GRASSO; è solo un alimento poco indicato in una "dieta sana", ma CI STA ASSOLUTAMENTE ogni tanto. 
Queste sono le parole che ho continuato a ripetermi mentre il mio palato assaporava ogni forchettata di quella scatolina tanto paurosa. 


ora devo scappare, perchè la mia psichi mi aspetta :(
non ho voglia di andare, assolutamente; capita a volte che passiamo 45 minuti (l'intera seduta) in silenzio, oppure a parlare del tempo o che so io. A che serve?
Ma questo è un altro discorso.
Impegnativo, di sicuro, 
Indi per cui da rimandare, essendo io già in ritardo. 

Intanto vi abbraccio,

R. (Ritardataria!)

domenica 14 settembre 2014

14/09

Ma sbaglio o domani è il Lunedì di inizio scuole?! anzi, credo che alcuni istituti abbiano iniziato addirittura venerdì scorso, quindi posso assolutamente dire che l'anno scolastico è iniziato :3 
Se dicessi che "già mi manca il liceo", sarei una grande bugiarda; ma dire in sincerità che non mi sembra vero non dovermene più preoccupare è la pura certezza, come anche quel minimo di nostalgia che mi pervade in fondo ^.^

È di questo che abbiamo parlato io e i miei genitori oggi a pranzo. Così, mentre mi ritrovavo davanti a deliziosi ravioli alla zucca seguiti da un piatto di prosciutto cotto, ho tentato in tutti i modi di non abbandonarmi al panico delle calorie parlando di cosa mi mancherà e cosa non :) 


Intanto vi lascio così; le due liste delle cose che mi mancheranno e delle cose che non mi mancheranno le pubblicherò in 2 successivi post! 
Uno di sicuro più tardi, con una foto della cena :P

vi abbraccio

Rachel

sabato 13 settembre 2014

Giorni bui

Io credo di essere positiva, lo giuro.
Anche se le persone che mi sono vicine possono accusarmi di non sorridere/ partecipare/ parlare abbastanza, giuro che io ce la metto tutta per trovare positività in quello che sono/faccio.
Ma ci sono giorni in cui la luce in fondo al tunnel proprio non ho più le forze di immaginarla; giorni come oggi, per esempio.

Giorni in cui fuori c'è il sole..ma dentro piove.

Non una tempesta rumorosa e paurosa, non uno di quei tremendi nubifragi che svegliando durante un sonno profondo, ma una pioggia fitta, intensa, silenziosa nella sua continuità; grigia, e grigia rende tutto intorno.
Grigio scuro.
Grigio come il catrame che copre il terreno; come le sbarre di una prigione; come i canali disturbati dei vecchi televisori; come i punti per ricucire un taglio profondo.
Grigio che copre; neve sporca e calpestata.
Grigio.
Non si scioglie. 
Rimane. 
Permane.

Io cerco, tento di essere positiva. 

Ma oggi no, oggi basta, oggi non ce la faccio.
Tutti non sopportano più me; dicono "odiamo la tua malattia", senza rendersi conto che la mia malattia, nonostante tutto, sono io
Certo che voglio guarire; ma come posso guarire da me stessa?
Nessuno mi risponde mai, a questa domanda.



" Ma sei viva almeno? o anche questa è solo una tua fissazione? "

oddio, e se avesse ragione? se fosse davvero solo un'altra delle mie fissazioni la vita? se fosse per questo che sto così, che sono così? se non fossi viva?

Taglia. Taglia e vedrai; prova "

No, non posso, non faccio più queste cose, l'ho promesso..restano i segni..

" Taglia, codarda, o non saprai mai "

Hai ragione. Male. Fa sempre male il primo. Sono in doccia, l'acqua calda accentua il bruciore tra la pelle.

" Ma non esce sangue! Forse sei davvero nulla allora..."

NO! Non è possibile! 

" Non vedo nulla io..."



Ancora. Ma adesso fa meno male. Anzi, ormai pizzica, quasi piacevolmente, e sul fianco scende una goccia rossa, subito cancellata dall'acqua trasparente. 

Ma eccone un'altra, e un'altra, e un'altra.
Visto? Sangue. Sono viva, non sono pazza!

Non risponde più nessuno ora, la mia testa è vuota. Nessuna voce. Almeno sono sicura di non essere nulla. Forse almeno qui ho una certezza.

Ma..per sicurezza..prima che ritornino le voci..un'altra volta. 
Tanto non fa più così male. 
O almeno, non tanto quanto faceva prima, o quanto ne farà uscita dal bagno, dove sarò ancora costretta a essere positiva, senza indicazione, dove tenterò di capire se le voci hanno ragione in quel caso;
se non fossi viva oltre al mio corpo?

Rachel 

?

venerdì 12 settembre 2014

Salve gente,

sono in una saletta d'attesa per una visita dermatologica (ho una verruca sul dito del piede e devo bruciarla, che paura!) e fuori c'è il sole ☀️
oggi pomeriggio ho voglia di leggere tanto, e di curiosare sul web le informazioni principali riguardo le lezioni che inizieranno i primi di ottobre. 

Come?! Non vi ho ancora detto cosa vado a fare??!! oggi pomeriggio allora vi prometto di postare un aggiornamento sulle mie scelte universitarie ^.^ 
Nel frattempo, ecco a voi la super colazionedi stamattina, una tazza di caffélatte e savoiardi vicenzi ❤️ 


nel frattempo sono passati dieci minuti, e il medico ancora non mi ha chiamata ._. ciò vuol dire che aspetterò ancora, distraenndomi con un giornaletto di gossip.

bye bye

R.

giovedì 11 settembre 2014

11/09 lunch, break, dinner

Bonne soir ^.^

non ho più avuto modo di accedere al blog oggi, così prendo l'occasione di aggiornare il diario alimentare proprio adesso. Sono nel lettino, accoccolata sotto una copertina, fuori diluvia (STRANO) e non ho sonno..quindi mi sono detta "aggiorna il blog" . E così sto facendo :)

A pranzo la mamma ha preparato una buonissima pasta al ragù e pomodoro, una squisitezza vi giuro (ne ho mangiati 2 mestoli abbondanti, mi sentivo una super #ingorda :'( ma so che devo FIDARMI e basta). Ho poi dovuto completare con metà panino di segale (avrei dovuto finirlo tutto), carote non condite e una pesca.

Dopo pranzo ho bevuto il mio amato caffé amaro e una sigaretta per concludere in gran bellezza; ma dopo una lettura veloce al giornale, ragazzi, che sonno mi è venuto. Ho tentato di resistere più che potevo (mi sentivo una super cicciona, come sempre dopo aver mangiato, sentivo di dover almeno smaltire un pochino), ma alle 15.30 mi sono pesantemente addormentata sul divano! Mi hanno svegliata alle 17 per la merenda: 

yogurt Vipiteno (intero) alla fragola 

e così, passiamo all cena; 
riso bollito (circa 70g) saltato con le zucchine triforate, e poi, il piatto #veryfearfood : tomino alla griglia!! 


mentirei dicendo che ho mangiato tutto il panino insieme..ma è stato tutto così buono, lo giuro. Devo impegnarmi a non ascoltare troppo le voci cattive di questa brutta st****a malattia..

per stasera stacco, buonanotte beautiful 

Rachel

Sono tornata!

Hey people!

Dopo ben 1 ANNO di assenza dal mio blog, eccomi di ritorno. 

Cosa ho fatto? Dove sono stata? Perché non ho più scritto e/o aggiornato i miei post?
Sono tutte domande lecite, che potreste farvi voi, ma che mi faccio anche io. 
Bene; come mio solito, sintetizzerò in alcuni punti le risposte.

1) sono stata presa da mille cose; ho finito il liceo (ALLELUJA), mi sono iscritta all'università, ho avuto mille ricadute nel mio ED...già, avete capito bene, ricadute. E la voglia di vivere (e di scrivere) è stata sepolta per molto tempo, con tutto il resto dei miei interessi. Per non parlare di me stessa.

2) mi sono appena resa conto di aver esposto già nel primo punto tutte le motivazioni che mi hanno portata ad assentarmi dal blog per così lungo tempo ^.^ " 
Ma sono ritornata. Stavolta diversa, stavolta più forte. Avete mai sentito dire che "il dolore cambia le persone" ?; pensavo di averlo già vissuto/passato il dolore, riconoscendo e ammettendo di avere questo disturbo maledetto. Ma non è stato così; il dolore, la sfida più importante (e più difficile) è cominciare a metterci mano.

Ecco dunque che ho deciso di fare una cosa. 

Essendo seguita una volta a settimana sia da psichiatra sia da nutrizionista (di cui mi è stato imposto di FIDARMI; sempre questa parola, sempre questo ordine), ho intenzione di scrivere post pubblicando, insieme, una sorta di DIARIO ALIMENTARE. 

Esatto, avete capito giusto; man mano che raggiungo/completo/mi avvicino/mantengo obbiettivi alimentari, pubblicherò proprio qui qualche riga e, perché no, fotografie che testimonino il mio piccolo risultato. 


Cominciando con esempi pratici, pubblico di seguito la mia colazione di stamattina, h 9.00


Buondì motta + un bicchiere (circa 150ml) di the al limone (San Benedetto) + un caffè amaro (non in foto)

Il buondì l'ho leggermente riscaldato, ed è diventato ancora più soffice e goloso di quello che era ^.^

Adesso vi saluto, promettendovi una foto del pranzo o della cena, o mal che vada almeno un resoconto. 

Buona giornata splendori, stay strong


R. ( Ritornata :D )


martedì 10 settembre 2013

Coffee time

Bonjour mes amis

penultimo giorno di vacanze estive per me, poi ricomincia la scuola, l'ultimo anno di liceo, quello della maturità ( e già me la sto facendo sotto, quindi evitiamo ora di trattarne :) ).
Penultima mattina a casa, dunque, penultimo caffè delle 10.30 seduta comodamente sul letto, con il pc sopra le gambe incrociate. E di conseguenza penultima sigaretta post-coffee, ovviamente.

Ora, ci tengo a precisare una cosa: non ho intenzione di fare alcun post o addirittura di dedicare una pagina a ciò che dovrei intitolare "la mia storia" o "la mia lotta contro l'anoressia" o qualunque altro titolo che, in tutta sincerità, mi fa leggermente venire il voltastomaco. Preferirei, invece, raccontare di me poco a poco, tra le righe, più spontaneamente, più sinceramente; spero che a voi non dispiaccia. In caso contrario, quando qualcuno comincerà a leggere queste righe ( se mai qualcuno le leggerà.. ) e se ne sentirà la necessità, allora provvederò a soddisfare il bisogno :)
ma nel frattempo, torniamo a noi.

 10.30, caffè. Sempre è stato, sempre sarà. Amaro, leggermente lungo, possibilmente illy  ( moka? no, grazie ).


Solo un anno fa il caffè era diventato parte fondamentale della mia alimentazione. Lo usavo per placare la fame ( che io stessa mi creavo ), lo usavo per riaccendere una scintilla che mi serviva per andare avanti e non avere troppo freddo nell'inverno di dicembre, e soprattutto nell'inverno che avevo dentro di me. Non lo apprezzavo però, sapete? Lo bevevo perché assecondavo la mia malata mente. Ma non ne sentivo l'aroma, non ne sentivo il piacere. Percepivo unicamente il caldo.

Se è questo che vi stata chiedendo, no, non sono guarita. La mia mente è ancora malata. E non solo quella. Ma ora, ne sono consapevole: una volta toccato il fondo, ho capito che il primo passo verso la libertà è ammettere ( a se stesse ) di essere malate, di avere un problema. Urlare AIUTO non è debolezza, è umanità. E si potrebbe restare sorprese da chi poi risponde.

Sì, oggi sono ancora malata. Ma lo so.  E il piacere di assaporare un buon caffè ora lo sento. L'aroma mi scalda ancora, ma non più le ossa, bensì i sensi. Mi si riattivano, si svegliano. E non perché poco prima non rispondevano più, ma unicamente perché si erano assopiti nel tepore del mattino, dopo la colazione. Perché ora la colazione la faccio. Ed è bellissimo, saper di poterla fare, non esserne più escluse, averne il permesso.



Il caffè ha cambiato sapore da quando ho ammesso di avere un problema.
E forse non ci crederete, ma anche la sigaretta che segue ora è più dolce.

Così vi lascio, invitando chiunque stia leggendo a farsi pure lui un caffè e assaporarlo; dicono che la vita è fatta di attimi, e quello per il caffè a metà mattina è un ottimo momento da concedersi. Un attimo in cui ( anche se fosse per caso il penultimo giorno di vacanze, se fuori avesse pure cominciato a piovigginare e la voglia di sorridere proprio non si facesse viva ) , respirandone l'aroma caldo, potersi dire che oggi è un ottimo giorno per avere un ottimo giorno.


XOXO

Rachel ♀